CIVIS – Centro
Informazioni Vivisezionistiche Internazionali Scientifiche
Fondazione Hans Ruesch per una Medicina Senza
Vivisezione
Questo è
un sito di informazione e documentazione che promuove una concezione realistica
della vivisezione (o sperimentazione animale). “Vivisezione” è ogni esperimento
invasivo su animali vivi, anche quando non comporti “sezione”.
La
vivisezione è il cavallo di Troia per mezzo del quale farmaci inefficaci e
pericolosi vengono immessi sul mercato, e agenti nocivi sono introdotti
nell’ambiente, nei nostri alimenti, nella nostra vita quotidiana, con
certificazioni di efficacia e innocuità (o di “non provata” nocività)
inaffidabili e prive di valore scientifico.
La lotta per l’abolizione della vivisezione è una lotta per
una medicina di cui ci si possa fidare, contro
una metodologia al tempo stesso barbara e
pseudoscientifica. È una lotta
politica, perché ci sono gruppi che traggono immensi profitti dalle
sofferenze che la vivisezione provoca a umani e animali, e tali gruppi (in
primo luogo, ma non solo, le transnazionali petrol-chimico-farmaceutiche) hanno
i loro rappresentanti nei governi, nei partiti, nelle università di tutto il
mondo – e anche nelle associazioni “animaliste”.
Novità
- Anthony Walker: Shame on Michael Moore!
This is a
classic case of don`t believe everything you see on film! While Moore is right
to lay into the corporations, I don`t believe he knows what capitalism is: that
it`s not an idea, but a system of society that has evolved in history. But what
really and finally made me turn off with revulsion was his sickening praise of
Salk the vivisector and blender of monkeys` kidneys. [Continua o
vedi il pdf]
- Hans Ruesch: Addio, stupido piccolo gattino!
[Con questo titolo e
con una breve premessa qui incorniciata, Hans Ruesch ripubblicò il 1o
gennaio 1988, su Bullet-in Nr. 2 – The Infiltration in Animal Welfare, un articolo di cinque anni prima, che qui
traduciamo in italiano.]
No, stupido piccolo gattino, nessuno ti ha fatto uscire,
sebbene la tua immagine e il tuo grido d’aiuto erano in mostra in tutte le
edicole d’Europa, dove milioni di persone li hanno visti, e probabilmente migliaia
non hanno potuto prendere sonno la notte seguente. Ma questo è tutto ciò che
hanno fatto – anche noi. Per un folle momento abbiamo sperato che alcuni di
quei ragazzi che liberano gli animali di laboratorio sarebbero corsi a
salvarti, ma naturalmente le probabilità erano pesantemente contrarie, perché
la polizia protegge i torturatori di laboratorio e non le loro vittime, gli
eroi sono pochi, e milioni gli animali candidati a morire nei laboratori
pseudoscientifici per fornire alibi agli spacciatori di farmaci. [Continua o
vedi il pdf]
- M. Mamone-Capria: On the new European Directive on vivisection: a
dangerous and cruel pseudoscience enforced against the will of the European
citizens
The following account is meant as a partial remedy to
a concerted attempt at stealing vital information from the European citizens.
It will be revised periodically, in order to report new developments or add
relevant information. Please use it and distribute it freely. Comments are
welcome (info@hansruesch.net).
A
proposal by the European Commission for revising the European Directive
86/609/EEC concerning «the protection of animals used for scientific purposes»
is under examination at the European Parliament since its publication on the
web in November 2008 (Proposal 2008). This is a topic European citizens know
very little about, as the mainstream media are silencing the issue to the best
of their ability. [Continua
o vedi il pdf]
- Adrien
Evangelista: La verità dietro il cosiddetto “campo di concentramento” degli animali
in Gran Bretagna
Beagle di sei settimane presi a pugni e calci. Il motivo?
Hanno le vene troppo piccole, è difficile lavorarci. I vivisettori sono
esasperati, il “materiale” fornitogli lascia a desiderare. Musica a tutto
volume in sala operatoria, qualcuno balla. Una scimmietta viene stesa sul
tavolo operatorio e aperta col bisturi. Un tratto verticale, dal petto in giù.
Nessuna anestesia, niente. Lei non potrebbe essere più impaurita di così;
guarda con espressione angosciata chi le sta intorno. Con ogni probabilità avverte
che non sta per accaderle nulla di buono, tutt’altro. Qualcuno la mantiene
saldamente al tavolo, nel caso fosse tentata di liberarsi e scappare. Ma
scappare dove? [Continua]
- Finalmente disponibile la collezione dei rapporti
CIVIS italiani! Vedi qui.
-
Imperatrice nuda finalmente pubblicato anche in spagnolo:
Matanza
de Inocentes - Los animales en la investigación médica
- Hans Ruesch (1989): A Nobel Prize Winner testifying against vivisection
The opponents of
vivisection received quite unexpected help in 1985 from the notorious Dr. Hans-Joachim
Cramer, who directs the Press and Information Department of the German Federal
Association of the Pharmaceutical Industry ("Bundersverband der
Pharmazeutischen Industrie e.V.") - an office which demands great
inventive talent and strong nerves. [Continua]
- M. Mamone Capria: A che punto siamo con la lotta contro la vivisezione?
Questo intervento è dedicato alla problematica
che ha occupato l’ultimo terzo della vita di Hans Ruesch: la lotta contro la vivisezione.
Naturalmente non intendo fare un riassunto di Imperatrice nuda, il gran libro che ha fatto risorgere in tutto il
mondo un movimento che sonnecchiava o dormiva. Vorrei invece concentrarmi sulla
questione politica che era sempre al
centro delle preoccupazioni di Ruesch, e che rendeva la sua conversazione al
riguardo così antipatica a chi si aspettava dalla sua veneranda età parole
pacate e ottimistiche. In breve: a che punto siamo nella lotta contro la
vivisezione? [Continua]